22 febbraio 2006

Il signore della guerra



I nomi sono difficili, com’e’ difficile avvicinarli. Le cariche sono istituzionali, ma per tutti qui sono semplicemente “i signori della guerra”. Incontro uno dei cinque che comandano il Paese e ne decidono il futuro. Muse Sudi Yalahow, presidente della coalizione “salvezza del popolo”, luogotenente del potentissimo Ali Mahdi che ha devastato la Somalia nella guerra contro il generale Aidid. I segnali, da quel che mi ha detto, sono confortanti.“Ancora non c’e’ accordo ma diciamo che i tempi sono maturi, siamo vicini a un incontro decisivo. Ne sono talmente convinto che nei giorni scorsi sono stato in Libia dal colonnello Gheddafi, gli ho chiesto di fermare l’esodo. Ma molto dipende anche dalla comunita’ europea, principalmente dall’Italia. Senza aiuti, vi ritroverete molti, moltissimi somali nel Paese”.

Nessun commento: